L'uomo al centro del progetto: gestire il cambiamento.

Il fattore critico al centro del cambiamento richiesto o imposto contestualmente alle organizzazioni è sempre l'uomo, con i suoi paradigmi, le sue ansie, i suoi privilegi, le sue esigenze, i suoi desideri, la sua resistenza alle novità. Attraverso la formazione il fattore umano presente in azienda può venire convertito ad una partecipazione attiva al cambiamento dell'organizzazione, tanto negli atteggiamenti e comportamenti che nell'esercizio dei nuovi ruoli e delle nuove professionalità. Se questa è la missione fondamentale della formazione, vi sono poi altri compiti non meno importanti, benché più distribuiti.
La formazione è dunque essenzialmente gestione di un cambiamento nelle capacità, abitudini e attitudini delle persone, reinquadrandole all'interno di una mutazione delle capacità richieste in un generale cambiamento dell'organizzazione aziendale e delle sue attività logistiche, produttive, distributive, relazionali sul mercato. Formazione e cambiamento si identificano.
I cambiamenti strutturali delle organizzazioni si devono integrare coi cambiamenti delle persone che operano nelle organizzazioni stesse. Le spinte al cambiamento provengono alle singole persone sia da sollecitazioni interne che dall'ambiente esterno. Le spinte interne si evidenziano come bisogni, desideri e motivazioni, più o meno consapevoli. Quelle di origine esterna sotto forma di dati di realtà, influenzano e orientano le scelte dell'individuo. Il processo di cambiamento delle organizzazioni non può non avvenire senza determinazione di cambiamenti nelle persone che vi appartengono. ad ogni ruolo richiesto nella nuova organizzazione sono legati dei compiti e delle responsabilità per la cui realizzazione è necessario sia essere al corrente di determinate informazioni di carattere tecnico (gestionale, normativo, procedurale...) sia possedere la adeguata spinta motivazionale. Questa combinazione felice deve diventare un saper mettere in atto nella pratica il nuovo saper fare occorrente. Che il cambiamento sia necessario viene rivelato da un eventuale scarto esistente tra ciò che si attende e ciò che viene effettuato: in questo caso diventa evidente la mancanza di una situazione attuale soddisfacente o confacente alla situazione. Diventa necessario cambiare qualcosa. Questo qualcosa è individuato e vi si agisce con l'intervento di formazione, in cui intervengono gli utenti, la struttura formativa, il committente (l'azienda).
Questo significa intervenire perché l'uomo che opera nell'impresa possegga le motivazioni occorrenti a operare la sua stessa trasformazione.